Francesca Rolando, in arte Pupa, espone per la prima volta le sue opere in collaborazione con la Galleria Slobs.
Pupa interpreta la realtà con la semplicità di chi, consapevole della complessità della comunicazione nella società di oggi, vuole inviare un messaggio di positività e ottimismo. Che possa motivare con leggerezza il nostro quotidiano.
Protagonista è il movimento del progetto: dal razionale alla fantasia, dal reale all'immaginario attraverso l'ironica esecuzione della forma.
L'artista, interessata a una concezione della pittura immediata e spontanea, ricerca la propria ispirazione nel materiale di uso quotidiano. Trasformandolo, da oggetto ormai privo di utilità e destinato al rifiuto, in una vera e propria scintilla che accende l'idea, il colore, la forma.
Assistiamo a un continuo sperimentare la plasmabilità dell'oggetto secondo una luce di divertimento, che si colora sulla tela.
Nasce proprio così, nel 2000 la voglia di mettere in atto un progetto artistico in cui la materia genera l'esecuzione della forma.
Corrono sulla strada del pensiero elementi semplici, che riflettono l'esigenza di farsi spazio, con leggerezza nell'incontro, con la forza dei colori e le trasparenze dell'allegria.
Il bianco e nero accompagnano e completano l'alternarsi dei toni vivaci dei colori più accesi e brillanti.
L'energia della performance regala al suo spettatore una sensazione di serenità, quasi una felicità elementare.
Il dinamismo dell'artista ruota appunto intorno alla ricerca del materiale di riciclo cui dare una definitiva e più divertente collocazione nello spazio decorativo.
Basta anche un solo, piccolo e apparentemente insignificante oggetto, a far generare un'opera sulla tela che sia capace di sottolineare la unicità e la disinvoltura dell'oggetto stesso a trasformarsi sotto i nostri occhi in qualcosa di inaspettatamente piacevole.
Scarica il comunicato stampa (.pdf / 112KB)
Spazio Asti 17
Via Asti,17 Milano
MM rossa Wagner (di fianco al teatro Nazionale)
tel 02.436254
www.spazioasti17.it
Protagonista è il movimento del progetto: dal razionale alla fantasia, dal reale all'immaginario attraverso l'ironica esecuzione della forma.
L'artista, interessata a una concezione della pittura immediata e spontanea, ricerca la propria ispirazione nel materiale di uso quotidiano. Trasformandolo, da oggetto ormai privo di utilità e destinato al rifiuto, in una vera e propria scintilla che accende l'idea, il colore, la forma.
Assistiamo a un continuo sperimentare la plasmabilità dell'oggetto secondo una luce di divertimento, che si colora sulla tela.
Nasce proprio così, nel 2000 la voglia di mettere in atto un progetto artistico in cui la materia genera l'esecuzione della forma.
Corrono sulla strada del pensiero elementi semplici, che riflettono l'esigenza di farsi spazio, con leggerezza nell'incontro, con la forza dei colori e le trasparenze dell'allegria.
Il bianco e nero accompagnano e completano l'alternarsi dei toni vivaci dei colori più accesi e brillanti.
L'energia della performance regala al suo spettatore una sensazione di serenità, quasi una felicità elementare.
Il dinamismo dell'artista ruota appunto intorno alla ricerca del materiale di riciclo cui dare una definitiva e più divertente collocazione nello spazio decorativo.
Basta anche un solo, piccolo e apparentemente insignificante oggetto, a far generare un'opera sulla tela che sia capace di sottolineare la unicità e la disinvoltura dell'oggetto stesso a trasformarsi sotto i nostri occhi in qualcosa di inaspettatamente piacevole.
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Spazio Asti 17
Via Asti,17 Milano
MM rossa Wagner (di fianco al teatro Nazionale)
tel 02.436254
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